Borgo Festival 2024 e 2025, Castello Orsini Fiano Romano, Sala della torre

L’Universo è visto come pensiero creativo. Nell’installazione ci sono due sculture realizzate con quadrelli di ferro piegati, saldati e colorati. Le opere sono una stella ed una galassia; quest’ultima è anche un grande punto interrogativo che rappresenta un’incognita, una domanda, qualcosa che ci sfugge. Ci sono poi delle parole e degli oggetti scelti per cogliere le differenze tra l’Universo che conosciamo ed invece l’opera “Il mio universo”.
L’Universo nell’installazione è definito con degli aggettivi scritti su carta (perfetto, misterioso, infinito, matematico) ed è anche rappresentato da alcuni oggetti (pietra, sabbia, appunti con segno infinito, appunti con successione numeri Fibonacci).
“Il mio universo” invece per me è: soggettivo, imperfetto, impossibile, indefinito ed è rappresentato da alcuni oggetti che mi sono serviti per costruire l’opera (pennarello di vernice usato per le sculture, quadrello di ferro, filo nylon, lima).
Per ulteriori informazioni: 25 rassegna Borgo Festival di Fiano Romano.






