
Un occhio antico, un occhio moderno, un occhio meccanico; la ripetizione di tre elementi con leggere differenze che guardano in maniera discreta il passare del tempo, lo scorrere lento o veloce di piccoli e grandi, inevitabili, cambiamenti. Un’osservazione che c’è sempre stata fin dagli albori del tempo, a volte attenta e critica a volte passiva e distratta.
Scultura esposta presso il Castello Orsini di Fiano Romano, nella mostra “Castelli e dimore” del 2023.